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Vuoi vivere più sano?

Vuoi vivere più sano?

Pia Teichmann

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Master in ecotrofologia

Pia Teichmann

Pia Teichmann è ecotrofologa (M.Sc.), nutrizionista (VDOE), personal health coach (CAS) e insegnante di yoga. Scrive per iMpuls e da molti anni è la nostra esperta nutrizionista. Inoltre, lavora in proprio come insegnante di yoga, consulente alimentare e coach per la salute: www.wohlundfühlen.ch.

Tutte le risposte di Pia Teichmann

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Master in ecotrofologia

Ciao Andrea, esatto: la cosa più importante è il deficit di calorie. Basta assumere meno calorie di quante se ne consumano. Si consiglia di assumerne circa 500 in meno rispetto al fabbisogno totale. Puoi stimare il tuo fabbisogno al seguente link. In ogni caso, non devi mai scendere al di sotto del tuo metabolismo basale. Altrimenti il tuo corpo rallenta e risparmia calorie, rendendo difficile la perdita di peso. 1200 kcal sono davvero poche e non dovresti inoltre rinunciare ai carboidrati: la sera puoi concedertene una porzione (circa una manciata). In tal caso ti consiglio di optare su varianti integrali.

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Pia Teichmann

Master in ecotrofologia

Particolarmente adatti a un’alimentazione ricca di proteine sono i latticini come il quark magro e il cottage cheese, il pollo, il pesce, la carne magra e il tofu. Anche i legumi, le noci, l’amaranto e i fiocchi d'avena contengono una quantità elevata di proteine. Alcune proteine vengono assimilate meglio dall’organismo in particolari abbinamenti alimentari. Ad esempio si possono preparare insieme le patate con il quark o l’uovo. Due abbinamenti ideali per una colazione semplice, veloce e gustosa sono ad esempio quark magro con un po’ di miele e di frutta oppure pane iperproteico con cottage cheese, fette di cetriolo e pepe. 

Peter – Domanda dalla chat con gli esperti del 27.10.2017

Dopo mangiato, quanto tempo bisogna aspettare idealmente per andare a letto?

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Pia Teichmann

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Se la digestione non ti pone problemi e non fai fatica ad addormentarti, puoi mangiare anche appena prima di coricarti. Se invece ciò ti dà problemi, allora concediti solo un pasto leggero. Alcune persone non riescono a mangiare nulla, o quasi nulla, prima di fare sport. Prova a mangiare una banana. Così disporrai dell’energia necessaria per fare sport, ma non ti sentirai eccessivamente sazio.

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Il glucosio e il fruttosio sono entrambi cosiddetti zuccheri semplici. Il glucosio non è quindi composto da fruttosio. Il fruttosio, però, viene tollerato meglio se allo stesso tempo si assume del glucosio. L’assorbimento del fruttosio è favorito dal glucosio. E quindi lo sciroppo di glucosio e fruttosio viene generalmente tollerato meglio di quello contenente solo fruttosio. Il saccarosio, il normale zucchero da cucina, è composto da glucosio e fruttosio.

Vanessa – Domanda dalla chat con gli esperti del 27.10.2017

Come posso curare la mia intolleranza all’istamina?

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In caso di intolleranza all’istamina, un’alimentazione attenta a base di alimenti poveri di tale sostanza può essere d’aiuto. Mangia cibi freschi e non stagionati (come crauti, formaggio, vino o aceto), non bere alcool ed evita il lievito. I farmaci antistaminici possono aiutare, ma un’assunzione a lungo termine non è consigliata. Si suppone inoltre che lo stress abbia effetti negativi sul disturbo. Relax e movimento, quindi, potrebbero rivelarsi utili. Sicuramente non ti faranno male. 
L’istamina è una sostanza appartenente al gruppo delle ammine biogene. È prodotta dal nostro organismo e svolge per esso funzioni importanti. Se però ce n’è in eccesso e non si riesce a smaltirla, in alcune persone può portare allo sviluppo di sintomi specifici. Le cause dei sintomi dovuti all’intolleranza all’istamina vengono spesso ricondotti all’attività ridotta dell’enzima responsabile del suo smaltimento (DAO = diaminossidasi). Chi ne produce di più può, in determinati casi, tollerare maggiori quantitativi di istamina. Il tuo medico saprà sicuramente consigliarti ulteriori provvedimenti.

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